[Il radioamatore]

 

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 PERCHE' ESSERE RADIOAMATORE?

Non è facile spiegare in poche parole questo hobby così complesso, in molti si domandano chi sono e cosa fanno i radioamatori, alcuni li scambiano per disturbatori o per gli amici "CB", altri li ignorano del tutto..

Come da definizione della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni il radiantismo è "UN SERVIZIO DI ISTRUZIONE PERSONALE, DI INTERCOMUNICAZIONI E DI RICERCHE TECNICHE EFFETTUATO DA AMATORI, CIOE' PERSONE AUTORIZZATE, INTERESSATE ALLA ALLA RADIOTECNICA A SOLO TITOLO PERSONALE E SENZA INTERESSE PECUNIARIO".

Si può dire quindi che il radioamatore è uno sperimentatore, che cerca sempre di migliorare le proprie conoscenze tecniche e le proprie attrezzature al fine di raggiungere un obbiettivo che può essere di varia natura. C'è chi migliora l'antenna e gli apparati al fine di collegare una stazione lontana, chi prova tecniche di comunicazione digitale, chi costruisce i più svariati aggeggi elettronici, chi usa i satelliti, chi fa amicizie "in aria" in tutto il mondo, chi si dedica alla collettività mettendo a disposizione le proprie radio per le comunicazioni di emergenza (Protezione Civile)...e questo solo per raccontare qualche aspetto del radiantismo.

Il radioamatore nasce nel secolo scorso, e il primo che riuscì a realizzare un sistema ricevente e trasmittente fu proprio Guglielmo Marconi nel 1896, che è quindi considerato il primo radioamatore. Il radiantismo si sviluppò all'inizio del secolo scorso, per poi diffondersi a macchia d'olio dagli anni '50 in poi. Oggi se ne contano nel mondo oltre 2 milioni, di cui 40.000 in Italia. In questi anni abbiamo perduto l'aspetto pionieristico dei primi sperimentatori, i quali hanno dato notevoli contributi allo sviluppo alla nostra società. Ora dobbiamo un pò rincorrere la tecnologia che va sempre più veloce,  ma resta pur sempre il fascino di una sfida con sè stessi, sapendo che comunque ci sarà sempre qualcosa di nuovo da imparare.

Come si diventa radioamatore? E' necessario sostenere un esame presso il Ministero delle Comunicazioni, perchè viene richiesta una preparazione sulla radiotecnica e sulle normative al candidato, anche se minima. Non c'è niente di difficile, tutte le persone con un pò di studio e di buona volontà possono ottenerla. Viene poi rilasciata una Autorizzazione all'impianto della Stazione d'amatore. Per ulteriori informazioni potete chiedere consiglio alla sezione dell'A.R.I. della vostra città oppure consultare il sito www.ari.it.

 

 

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